Archivio dell'autore: Shaila

Tarocchi pratica e stesure – La chiave

E’ venerdì ed eccoci al secondo metodo di stesura… La chiave per la scoperta di se stessi (per vedere meglio l’immagine cliccateci sopra)

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Tarocchi pratica e stesure – Connessione con lo Spirito Guida

Quando mi assale un dubbio o quando sento la necessita di fare chiarezza la prima cosa che faccio è sedermi, accendere una candela, rilassarmi e iniziare ad estrarre dal sacchettino le mie fidate rune!Le ho sempre utilizzate, le adoro e sono parte integrante della mia pratica! Se sento la parola “divinazione” la prima cosa a cui penso sono le rune. Ma, nonostante ciò, ho sempre desiderato imparare a leggere i tarocchi. Ho provato più volte durante il mio percorso a cercare di abituarmi ad un tipo di lettura diversa ma gira e rigira i poveretti finiscono sempre abbandonati in un cassetto… Da un paio di settimane li ho tirati fuori, e sto cercando di spronarmi a mettere maggior impegno!  Per fare pratica e per riuscire in quest’impresa, ho deciso che ogni settimana realizzerò un tipo di stesura diversa, su argomenti diversi. E per assicurarmi di mantenere il mio obbiettivo, condividerò sia qui nel blog che nella pagina fb i metodi di stesura che eseguirò di settimana in settimana. Così, oltre che per me, magari si rivela utile anche per qualcun altro/a.

Eccovi la prima… per vedere meglio l’immagine cliccateci sopra.


Strane figure sui vetri… e voi cosa ci vedete?

A chi non è mai capitato di vedere strane figure sui vetri appannati? Questa è apparsa sta mattina nella mia doccia… L’interpretazione è sicuramente una cosa molto personale, e per me è stata lampante! ma la domanda mi sorge spontanea… voi cosa ci vedete?

Non vi nascondo che mi ha colpito molto, si ricollega tantissimo ad un sogno che ho fatto due sere fa e nonostante mi sia rimasto impresso, sta mattina era l’ultima cosa a cui pensavo…  Eppure vedendola, ho avuto come un flash.

 


Se vi state chiedendo se mi faccio la doccia con il cellulare, la risposta è no XD XD XD


 


Usi magici del tabacco

pianta-tabaccoTabacco:

Genere: maschile
Pianeta: marte
Elemento: fuoco
Poteri: Guarigione, purificazione

Il tabacco non è soltanto sigarette, fumo e sostanze cancerogene. Il tabacco è una bellissima pianta con fiori profumati, ritenuta molto sacra dalle popolazioni native del Nord e del Sud America. Le sue fumigazioni sono state spesso utilizzate per collegare i mondi, poiché le radici della pianta vanno in profondità nella terra e il suo fumo sale verso il cielo. Gli sciamani Cherokee, ad esempio, avrebbero usato il tabacco sacro nelle cerimonie volte a combattere gli spiriti maligni o i disturbatori dei sogni. I pescatori dei fiumi tropicali usano gettare foglioline di tabacco, sembra che con questo metodo i pesci abboccheranno. Fra gli indiani amazzonici, come tra gli indiani delle praterie e delle foreste, il tabacco è sempre assunto (per aspirazione o per degustazione) in un contesto carico di valore sociale e di implicazioni magico religiose, mai per semplice piacere individuale. Questi significati socialmente e ritualmente impegnati del tabacco sono particolarmente evidenti nei rituali di giuramento collettivo tra i gruppi amazzonici. Quando si deve giurare un impegno, nel gruppo che ha preso un accordo a parole su una questione comune, il giovane che partecipa al rito affonda la propria spatola nella densa infusione di foglie di tabacco selvatico contenuta nella “tazza del giuramento” e la porta alla bocca: egli sa allora che il “potere” inerente al tabacco lo punirà se egli trasgredirà l’impegno preso con il rito. Così pure quando un capo degli indiani delle praterie o delle foreste indiceva la solenne cerimonia intertribale del pow-wow, tutti i partecipanti fumavano la sacra pipa o “calumet della pace”, e il rito valeva come invocazione al potere del tabacco sopra il giuramento collettivo. Con funzioni corrispondenti il tabacco rientrava nell’uso rituale degli amerindiani, per l’intero continente dal Canada alla Patagonia.
8687927bababf71164f3041e5e5980c9Tutt’ora il tabacco è un buon alleato della strega moderna, viene lasciato come offerta sugli altari, santuari e nel terreno. E’ un potente strumento per lavorare con gli spiriti dei defunti. Per questo scopo sigari, assenzio e tasso sono ottimi. Viene fumato durante le cerimonie per attirare gli spiriti, per nutrire la terra nel nostro regno affinché possiamo stabilire una comunicazione con loro e far si che essi siano presenti nei nostri rituali. Il fumo denso del tabacco è per loro nutrimento e gli dona potere. Quindi è bene non alimentare spiriti dei quali non si conosce l’intento, non è saggio dare potere a chi potrebbe farci del male.
Come la Datura, il tabacco è un’erba potente per rompere le maledizioni. Mescolare in parti uguali foglie di tabacco essiccato e foglie di felce. Bruciarle sul fuoco o carboncino e sporcare se stessi con le ceneri per rompere una maledizione e rimandarla al mittente.

Il tabacco è un sostituto magico per lo zolfo, per la datura e la belladonna.

L’abuso e la mancanza di rispetto di questa sacra erba è la fonte del suo danno. Il tabacco è il cibo dello spirito, è il cibo di Dio, alimenta gli dei, ma uccide i mortali. E ‘il motivo per cui siamo così facilmente dipendenti da esso; si dovrebbe fumare per nutrire gli spiriti, non per se stessi.


Fonti:

Sarah Anne Lawles

Magia africana: Usi e rituali magici

Religione, magia e droga: Studi antropologici

Enciclopedia delle piante Magiche – Scott Cunningham