Archivi tag: erbe

Usi magici del tabacco

pianta-tabaccoTabacco:

Genere: maschile
Pianeta: marte
Elemento: fuoco
Poteri: Guarigione, purificazione

Il tabacco non è soltanto sigarette, fumo e sostanze cancerogene. Il tabacco è una bellissima pianta con fiori profumati, ritenuta molto sacra dalle popolazioni native del Nord e del Sud America. Le sue fumigazioni sono state spesso utilizzate per collegare i mondi, poiché le radici della pianta vanno in profondità nella terra e il suo fumo sale verso il cielo. Gli sciamani Cherokee, ad esempio, avrebbero usato il tabacco sacro nelle cerimonie volte a combattere gli spiriti maligni o i disturbatori dei sogni. I pescatori dei fiumi tropicali usano gettare foglioline di tabacco, sembra che con questo metodo i pesci abboccheranno. Fra gli indiani amazzonici, come tra gli indiani delle praterie e delle foreste, il tabacco è sempre assunto (per aspirazione o per degustazione) in un contesto carico di valore sociale e di implicazioni magico religiose, mai per semplice piacere individuale. Questi significati socialmente e ritualmente impegnati del tabacco sono particolarmente evidenti nei rituali di giuramento collettivo tra i gruppi amazzonici. Quando si deve giurare un impegno, nel gruppo che ha preso un accordo a parole su una questione comune, il giovane che partecipa al rito affonda la propria spatola nella densa infusione di foglie di tabacco selvatico contenuta nella “tazza del giuramento” e la porta alla bocca: egli sa allora che il “potere” inerente al tabacco lo punirà se egli trasgredirà l’impegno preso con il rito. Così pure quando un capo degli indiani delle praterie o delle foreste indiceva la solenne cerimonia intertribale del pow-wow, tutti i partecipanti fumavano la sacra pipa o “calumet della pace”, e il rito valeva come invocazione al potere del tabacco sopra il giuramento collettivo. Con funzioni corrispondenti il tabacco rientrava nell’uso rituale degli amerindiani, per l’intero continente dal Canada alla Patagonia.
8687927bababf71164f3041e5e5980c9Tutt’ora il tabacco è un buon alleato della strega moderna, viene lasciato come offerta sugli altari, santuari e nel terreno. E’ un potente strumento per lavorare con gli spiriti dei defunti. Per questo scopo sigari, assenzio e tasso sono ottimi. Viene fumato durante le cerimonie per attirare gli spiriti, per nutrire la terra nel nostro regno affinché possiamo stabilire una comunicazione con loro e far si che essi siano presenti nei nostri rituali. Il fumo denso del tabacco è per loro nutrimento e gli dona potere. Quindi è bene non alimentare spiriti dei quali non si conosce l’intento, non è saggio dare potere a chi potrebbe farci del male.
Come la Datura, il tabacco è un’erba potente per rompere le maledizioni. Mescolare in parti uguali foglie di tabacco essiccato e foglie di felce. Bruciarle sul fuoco o carboncino e sporcare se stessi con le ceneri per rompere una maledizione e rimandarla al mittente.

Il tabacco è un sostituto magico per lo zolfo, per la datura e la belladonna.

L’abuso e la mancanza di rispetto di questa sacra erba è la fonte del suo danno. Il tabacco è il cibo dello spirito, è il cibo di Dio, alimenta gli dei, ma uccide i mortali. E ‘il motivo per cui siamo così facilmente dipendenti da esso; si dovrebbe fumare per nutrire gli spiriti, non per se stessi.


Fonti:

Sarah Anne Lawles

Magia africana: Usi e rituali magici

Religione, magia e droga: Studi antropologici

Enciclopedia delle piante Magiche – Scott Cunningham



Erbette mie adorate adesso siete sistemate!

Home sweet home… finalmente sono rientrata! Neanche il tempo di ambientarmi che devo prepararmi per un altro trasloco, questa volta fortunatamente non per disastri ambientali! Infatti, come vi accennavo nell’articolo precedente, dopo quasi 12 anni di fidanzamento è arrivato il tanto atteso momento, rimangono gli ultimi ritocchini alla nuova casa e via! Ho passato gli ultimi mesi tra campioni di unpoditutto e negozi per la casa, ma alla fine scegliere i colori delle pareti, arredare, comprare tutte le varie cosine casalinghe, etc è stato emozionante e divertente (un po’ meno è pulire i casini dei muratori, ma pazienza, ogni rosa ha le sue spine!)! Tornando a noi, ho un mese pieno di tempo prima del trasloco quindi sto facendo tutto con molta calma… Oggi, ad esempio, mi sono dedicata alle erbe, ho sostituito i vecchi barattoli con delle graziosissime bottigliette in vetro con il tappo di sughero che ho trovato in un negozietto di articoli per la casa.

11038870_834061230012790_1769807780044853225_n-001

Le adoro! Non sopportavo più quei barattolacci con i tappi spaiati (vedi qui) e prima che vadano a ruba devo assolutamente andarne a prendere un altro po’, sia per gli incensi che per le altre erbe che sono rimaste nei vecchi contenitori. Adesso devo solo etichettarle e saranno perfette! Dopo, per restare in tema, sono passata alla sistemazione del grimorio erboristico, ho trascritto tutti i vari appunti svolazzanti e sistemato alcune pagine, ci voleva, era nel caos più totale. Mi sono ripromessa di tenerlo ordinato, ma so già che non ci riuscirò. Domani, tra le altre cose, è il turno dei libri… inizio a dividerli e sistemarli negli scatoli e poi pregherò di riuscire farne a meno…


Decorazione fai da te per il Grimorio

Oggi spulciando tra le varie cartelle del mio pc è venuta fuori quest’immagine che avevo salvato tempo fa e di cui mi ero completamente dimenticata… Trovo sia un idea perfetta per decorare le pagine del grimorio erboristico o quelle del libro delle ombre. E’ anche molto semplice da realizzare, quindi ci si può sbizzarrire.

1 2 3