Archivi categoria: Piume

Magia delle piume

plumage2

Il feticcio è un oggetto che spesso si crede sia fornito di poteri mistici o magici. In realtà, si tratta semplicemente di un mezzo per stimolare le energie con cui ci si collega. Ogni piuma è un feticcio, e può diventare un oggetto sacro.

Come valorizzare e proteggere le vostre piume

Le piume possono essere piuttosto fragili, ed è importante maneggiarle con delicatezza. Ecco alcuni suggerimenti per proteggerle e potenziarne l’energia.

  1. Quando non le usate, avvolgetele nella seta o in un panno morbido per proteggerle, specialmente se non le tenete in una ciotola per feticci.
  2. E’ benefico per le piume essere conservate insieme a ramoscelli di salvia, poichè questa pianta le mantiene vibranti e ne evita il deterioramento.
  3. Ogni tanto, incensate tutte le vostre penne bruciando salvia o una combinazione di salvia. Mentre l’erba fuma, passatevi semplicemente la piuma sopra, girandola continuamente: ciò manterrà le penne purificate e pronte all’uso.
  4. Imparate ad usare il suono con le vostre piume. Cantate con loro, sussurrate, recitate mantra e intonate. Il suono è parte del potere dell’aria, un mezzo dinamico per potenziare l’energia della penna. Sappiate che quando cantate o recitate mantra, la piuma porta con sé tale suono e ne viene onorata. Essa approva sempre questa azione.

Indossare le piume

Ci sono diversi metodi per attivare le energie delle piume (o del vostro uccello totem e collegarvi ad esso) uno è utilizzare una ciotola per feticci, un altro è quello di indossarle. Quest’ultimo è un modo diretto per onorare il vostro totem e serve anche a ricordarvi continuamente l’intervento della sua energia nella vostra vita. Vi sono molti modi per per indossare le penne, e nessuno di essi può considerarsi più corretto di un altro. L’elenco che segue propone solo alcuni dei modi più decorativi e creativi. Sperimentate, inventate…

  1. Intrecciatele nei capelli.
  2. Attaccatele in un braccialetto.
  3. Appendetele ai bottoni della blusa o della camicia.
  4. Legatele alle caviglie (metodo molto efficace con piccole penne in via di formazione. Fate attenzione che non siano troppo lunghe, o finirete per calpestarle).
  5. Fatene una collana.
  6. Legatele ai passanti per la cintura.
  7. Attaccatele a portafogli o borse.
  8. Fatene orecchini.
  9. Attaccatele ad oggetti personali che usate o che solitamente portate con voi.

 

Fonte: “Segni e presagi del mondo animale” Ted Andrews


Ciotole per feticci

Le ciotole per feticci e le “sacche-medicina” vengono spesso usate per collocarvi penne e statuette-feticcio. Una delle più semplici può essere realizzata avvolgendo su se stesso un cordone di argilla fino a fargli assumere la forma di un recipiente concavo, che può essere decorato o dipinto. L’uso di ciotole di questo genere potenzia il feticcio più di quanto accadrebbe poggiandolo semplicemente da qualche parte. Tutte le ciotole, le coppe e i calderoni, sono simboli delle divine energie femminili dell’universo. E’ l’energia dell’utero da cui nasce nuova vita. La forma circolare è dinamica, poichè non ha ne inizio ne fine, e rappresenta tutto ciò che non è manifesto, insieme a tutte le possibilità. Quando vengono sistemati nella ciotola, piume e feticci cominciano ad accumulare riserve di energia, che verranno poi attivate, quando si estrarranno dalla ciotola e si deciderà di usarli. Un feticcio inutilizzato disperderà la sua forza e dovrà essere ricaricato più spesso. Le ciotole possiedono un’espressione interna (il non manifesto) ed esterna (il manifesto), e diventano porte d’accesso attraverso cui la forza archetipica insita nella penna feticcio trova spazio e comincia ad accumularsi, per poi attivarsi quando il feticcio viene ritirato e usato.
La ciotola è legata al simbolo e alle energie della cornucopia. La cornucopia originale fu realizzata con il corno della capra di Amaltea, che divenne la costellazione del Capricorno. E’ un simbolo di infinita abbondanza, e serve a ricordarci che possiamo usare la ciotola per feticci per moltiplicare ed incrementare, le energie simboleggiate e manifestate attraverso il feticcio stesso.
L’uso di feticci e di ciotole costituisce un modo per onorare il vostro animale totem e armonizzarvi con esso. Se vogliamo risvegliare quell’antico rapporto con il regno animale, possiamo servirci di feticci e ciotole come ausilio.
1. Usate una ciotola d’argilla o realizzatene una. L’uso di materiali naturali, come l’argilla, facilita e simboleggia il legame con la Madre Terra.
2. Una volta scelta la vostra ciotola, potete lasciarla grezza oppure decorarla in un modo che abbia per voi un significato sacro. Potete dipingere iscrizioni o altri simboli sia all’esterno che all’interno.
3. Quando si opera con animali totem, io consiglio sempre di usare le ciotole solo per tipi specifici di feticci. Se ne avete di religiosi, destinate ad essi una ciotola separata, ma curate sempre di tenere una per lo spirito dell’animale e un’altra per i feticci dei vostri uccelli totem.
4. Potreste anche decidere di disporre sul fondo di essa diverse pietre e cristalli: ciò amplificherà ulteriormente le energie simboleggiate dal vostro feticcio, oltre a ricordare che quest’ultimo radicherà nella vostra vita la forza spirituale che si raccoglierà nella ciotola.
5. Incensate o purificate il vostro feticcio totem. Meditate con esso e caricatelo.
6. Conservate nella ciotola il feticcio fino a quando avrete bisogno di usarlo. Potete anche decidere di tenerlo coperto con un drappo nero, che riflette l’oscurità del grembo della vita in cui le energie del vostro totem diventeranno fertili. Quando scoprite la ciotola ed estraete il feticcio, fatelo con timore reverenziale ricordando che in questo modo attirate le sue energie dal mondo non manifesto a quello manifesto.
7. Una volta finita l’opera, riponetelo all’interno della ciotola, lasciandovelo fino alla prossima occasione.
 
Fonte: Segni e presagi del mondo animale – Andrews Ted
(Inutile aggiungere quanto mi sta piacendo questo libro!! Lo sto letteralmente amando!!)

Purificare l’aura con le piume

Uno dei metodi più comuni di uso delle penne consiste nel pulire o spolverare l’aura, attività che molti oggi associano con i nativi americani e con le pratiche sciamaniche. Le penne usate per questo procedimento vengono chiamate con una varietà di nomi, e i più comuni sono spolverino per l’aura o piumino di penne. Essi prendono una varietà di forme (vedi foto). 
I piumini per l’aura possono essere realizzati con molte piume,
ma anche con una sola. Le penne di avvoltoio dal collo rosso
rappresentano piumini straordinari per ripulire l’aura.
L’Aura umana è il campo energetico che circonda il corpo umano e si espande in ogni direzione. Comprende molte forme di energia, con una forte componente elettromagnetica. Ciò significa che noi emettiamo e assorbiamo continuamente energia. Fino a che non acquisiamo la consapevolezza di questo scambio, possiamo accumulare molti “detriti energetici” nel corso della giornata. 
I piumini per l’aura possono essere efficacemente usati prima o dopo qualsiasi attività terapeutica, e sono molto efficaci se impiegati ogni giorno per liberarsi dai detriti energetici accumulate nel corso delle attività quotidiane. 

1. Dal momento che l’aura si espande in tutte le direzioni, l’operazione va effettuata davanti, dietro, ai lati, intorno alla testa e ai piedi.
2. Non toccate il corpo con le penne, ma limitatevi ad effettuare un leggero ed ampio movimento a cinque o sei centimetri di distanza.
3. Cominciate dalla testa e procedete verso il basso. Visualizzate voi stessi mentre spazzate via letteralmente tutte le negatività dal corpo. Ricordate, l’energia segue il pensiero e uccelli e penne sono collegati al processo del pensiero.
4. Spolverate anche davanti e dietro insistendo nelle zone che vi ispirano particolarmente.
5. Per aumentare l’effetto è possibile usare anche l’incenso.
Si tratta di un processo dei nativi americani che prevede di cospargere il profumo e il fumo dell’incenso su tutto il corpo, per pulire e purificare ulteriormente.
Spesso l’incenso viene bruciato in una ciotola, e quando si leva il fumo, viene diffuso con la penna o le penne sopra e intorno al corpo della persona. E’ un mezzo per immergersi nella fragranza purificatrice. Salvia, cedro ed erba della Vergine sono le più comunemente usate, ma anche olibano e mirra possono andare benissimo per questa purificazione.