Ostara

Il Dio e la dea si risvegliano e si innamorano, così come la natura. L’equinozio di primavera si festeggia all’incirca il 21 marzo ed è chiamato anche “Giorno della Signora”, “Alban Eiler”, “Eostur Monath” o “Ostara”. E’ un momento di equilibrio, uniformità tra le forze maschili e femminili, come dice proprio la parola equinozio, “equus nox”, ovvero “uguale notte”.
Il tema dell’equilibrio torna con la tradizione di ripensare e scrivere i torti fatti per poi cercare di rimediare porgendo scuse, e facendo favori. Durante la celebrazione i fogli dove si sono scritte le azioni da farsi perdonare vengono bruciati, e il debito karmico è annullato in modo che si possa rinascere.


Ad Ostara la linfa comincia a scorrere, gli alberi germogliano, il terreno si ammorbidisce, i ghiacci si sciolgono e ovunque è possibile sentire la fragranza e i colori della primavera. E’ il secondo dei tre sabbat primaverili; Imbolc che segna l’inizio e Beltane che vede l’apice. Se Imbolc è ispirazione, Beltane è consumo, Ostara è quindi la crescita.

Il nome Ostara proviene dal Latino ed era il nome della Dea della primavera Eostre. Questa Dea è collegata ad una dolce legenda: un piccolo coniglietto voleva così tanto piacere ad Eostre che lasciava in giro uova sacre in suo onore e le decorava con i colori dell’arcobaleno. Quando il coniglietto si presentò innanzi alla Dea con il suo dono, lei fu così contenta che desiderò dividere la sua gioia con tutti gli uomini della terra e chiese al piccolo coniglietto di andare in giro per il mondo a donare le piccole uova colorate.

Questo è infatti il periodo dell’anno in cui decoriamo le uova. Il cesto pieno di uova decorate simbolizza il grembo fertile della Madre, quasi pronto a esplodere sulla Terra. Durante Oestara uova dipinte sono usate sull’altare come decorazione per onorare il Dio e la Dea e sono portate addosso come talismani magici per la fertilità.

Ad Ostara è molto sentita la magia dei semi: si benedicono i semi da piantare mentre si visualizzano i nostri nuovi progetti, speranze o desideri. Sarà bello osservare i semi germogliare mentre cerchiamo di portare a termine i nostri propositi. Inoltre è usanza svegliarsi all’alba e fare colazione davanti al crepuscolo con pane all’anice intrecciato o torte. Naturalmente è una buona idea quella di fare una passeggiata nelle campagne o comunque in mezzo al verde e raccogliere fiori con cui verrà decorata la casa dopo averla ripulita a simboleggiare il buttar via tutte le cose vecchie per iniziare nuovi cammini.

I simboli usati per rappresentare Ostara, oltre all’uovo, sono l’agnello ( la rinascita e la resurrezione ), la Luna Nuova, le farfalle e i bozzoli. Simbolicamente molti Pagani, scelgono di rappresentare Ostara, piantando semi, piantine, suonando campanelli, accendendo fuochi, sia nel camino che nel calderone. Potete decorare il vostro calderone con un bouquet di fiori di campo.

Cerchiamo di rinnovarci: I nostri pensieri, i nostri sogni, le nostre aspirazioni, quello che siamo. Rinnoviamo le nostre amicizie, i nostri amori. Rivitalizziamo ciò che ha perso vigore. E’ un mese di prosperità e cambiamento.


Corrispondenze
Simboli : Uova, conigli, farfalle, draghi, fiori e alberi, croci dalle braccia regolari, abiti nuovi
Cibi tradizionali : uova, uova sode, torte di miele, i primi frutti di stagione, biscotti, latte e miele.
Colori : giallo limone, verde e rosa pallido, oro, tutti i colori pastello
Erbe : Margherite, asperule, violette, ginestra, celidonia, dente di leone, gelsomino, rosa e tanaceto
Incenso : Gelsomino, incenso, mirra, sangue di drago, cannella, noce moscata, aloe, benzoino, muschio, salvia, fragola, loto, violetta.
Cristalli : Ametista, acquamarina, diapro rosso, quarzo rosa e pietra di luna.
Candele : dorate, Gialle, verdi, pesca e colori pastello
Rituali : rinnovo personale, onorare amici e famiglia, meditazione



Eccovi, come al solito, alcuni spunti carini per delle attività da fare in questo periodo:


Candela nel guscio d’uovo
Prendete un guscio d’uovo, lavatelo e asciugatelo con cura, e fissate al centro lo stoppino. Mettete poi a bagnomaria della cera, quando sarà completamente sciolta versatela all’interno del guscio! Il risultato sarà come quello dell’immagine!
Candele uova

Occorrente:

Uova 

Ago affilato

Vecchie candele o paraffina

Stoppini

Bucate alcune uova leggermente con il vostro ago, facendo un buchetto, lasciate uscire il contenuto e lavatele per benino ma con molta attenzione. Rimettetele nel cartone delle uova. Sciogliete delle vecchie candele o della paraffina con dei pastelli a cera per avere il colore che desiderate. Mettete un imbutino sul buchetto e fate scendere delicatamente la cera calda. Quando è pieno l’uovo, inserite lo stoppino, cercando di centrarlo magari con l’aiuto ti un pezzetto di scotch. Fate soldificare, quindi rompete il guscio. Riscaldate la parte di sotto della candela e adagiatela su una superficie piatta in maniera tale che poi stia su. Potete aggiungere glitter, specchiettini ecc ecc.

Il mio uovo di Ostara 2012


Decorare le uova
Occorrente:

Uova

Siringa

Colori

Bucate alle due estremità le uova con l’ago, lasciate uscire il contenuto o aspiratelo con la siringa e lavatele per bene prima con acqua e poi con l’aceto (per eliminare l’odore dell’uovo) una volta terminato asciugatele con cura e iniziate a pitturarle come preferite!

Divinazione con i fiori: 
Si va in un campo, e si raccolgono fiori selvatici a caso. Oppure, si comprano da un fioraio, prendendone uno o due fra quelli che ci piacciono. Poi si portano a casa e si divina il loro significato magico per mezzo di libri, o con l’intuito, con un pendolo, o con altri mezzi. I fiori che si scelgono rivelano i nostri pensieri ed emozioni interiori.

È importante in questo momento di vita rinnovata programmare una passeggiata (o una gita), in parchi, boschi, foreste ed altri posti pieni di verde. Non è semplicemente un esercizio, e non bisogna avere altri pensieri. 

-Nella notte accendete una candela viola e bruciate incenso di patchouli. Portateli per la casa e dite : ” A presto spiriti invernali e amici ; Domattina saluteremo gli spiriti della primavera. Le nostre benedizioni su di voi che andate, e in grazia ci incontreremo il prossimo inverno”.

-Fate le pulizie di primavera.

-Aspettate l’alba davanti ad un piccolo falò con i vostri amici.

-Benedite i semi piantati nel giardino.

-Raccogliete dei fiori e fate una coroncina da portare tra i capelli.

-Prendete i gusci delle uova inutilizzati, sbriciolateli e metteteli nelle piante, sono piene di calcio!

-Decorate un bel cestino con dei fiori.

-Fate qualcosa di nuovo, qualcosa che non avete mai fatto prima!

-Meditate sull’immagine dei semi.

-Disegnate delle foglie che nascono su un guscio e sotterratelo nel giardino come incentivo alle vostre piante.

-Accendete candele bianche e nere a coppie, simbolizzanti la luce e l’oscurità in diverse stanze della vostra casa.


Fonti:

Web, http://www.stregadellemele.it, Camminando fra le streghe (pagina facebook)
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