Piccolo Grimorio Erboristico

Una guida all’uso di erbe e piante nei rituali.

Sul raccogliere Fiori, Erbe e Piante:
Prima di tagliare con il coltello dal manico bianco, armonizzatevi con la pianta attraverso la visualizzazione. Sentite le sue energie. Mentre tagliate, dite queste parole, o qualcosa di simile:

O piccola pianta (dite il nome, tipo issopo, ecc.)
Io ti chiedo di darmi il tuo dono
Affinché possa aiutarmi nel mio lavoro.
Cresci più forte con il mio colpo,
Più forte e più potente,
O pianta di (nome)!
Se è un albero, sostituite la parola appropriata (albero di quercia). Tagliate delicatamente solo quello che vi serve, e mai da piante molto giovani o per più del venticinque per cento della crescita. Alla base della pianta lasciate un’offerta: una moneta d’argento, un gioiello, un pochino di latte o vino, grano, un cristallo di quarzo e così via. Coprite l’offerta, ed è fatta.

Sul Circolo:
Il circolo magico può essere modellato con ghirlande o fiori sacri alla Dea ed al Dio. In alternativa, si possono spargere fiori attorno al perimetro del circolo.
Le pietre angolari possono essere circondate con fiori freschi ed erbe adatte agli elementi, come:
Nord: caprifoglio, cipresso, felce, frumento, grano verbena
Est: acacia, bergamotto, dente di leone, erba di limone, lavanda, menta, pino, prezzemolo, trifoglio, vischio
Sud: agrifoglio, aneto, basilico, calendula, cedro, crisantemo, eliotropio, geranio, ginepro, menta piperita zenzero.
Ovest: boccioli di melo, camelia, erba gatta, erica, essenza di limone, gardenia, gelsomino, ibisco, orchidea, sambuco, tromboni, uva
Possono essere presenti sull’altare dei fiori freschi o, se non ne avete a disposizione, si può usare dell’erba come la felce.
Quando disponete il circolo attorno ad un albero, potete usarne i frutti, le foglie, le noci, o i fiori per delimitare il circolo, se lo desiderate.
Si possono usare tutti oltre alle corde ed alle pietre.


Sul Falò:

Se volete costruire un falò per un rituale all’aperto, potete costruirlo con tutti o con parte di questi legni:
Sorbo Rosso Sanguinella, Leguminose Pioppo, Quercia Ginepro, Pino Cedro, Melo.
Se non sono a disposizione, usate del legno nativo del posto. I riti condotti sulle spiagge possono essere illuminati dai falò di detriti di legno trovati in spiaggia raccolti prima del rituale.
Sul Circolo in Casa:
Si possono mettere attorno al circolo o sull’altare durante il rituale le piante magiche che crescono fuori dalla casa nei contenitori. Se lavorate principalmente al chiuso, scegliete una selezione di piante magiche dispari e crescetele nella zona del vostro rituale. Se hanno bisogno di più luce solare, spostatele semplicemente all’aperto e riportatele dentro durante il rituale. Date ad esse energia ed amore, e vi aiuteranno nella vostra pratica religiosa e magica.
Anche se possono essere usate tutte le piante, tranne quelle velenose, si raccomandano queste piante:
Violette Africane, Gerani Rossi, Cactus (tutti i tipi) Rosa, Felci (tutti i tipi) Gerani Rosa, Agrifoglio Rosmarino, Issopo Ti (Cordyline terminalis), Palme (tutti i tipi) Pianta di Cera (Hoya carnosa)


Sul Celebrante:

Durante i rituali, se preferite, indossate fiori freschi ed erbe fra i capelli e sul corpo. Corone o ghirlande di fiori sono sempre appropriate per i riti primaverili ed estivi. Indossate quercia e pino durante i rituali invernali.
Potreste voler indossare una collana di erbe e semi, come i fagioli di tonka, noci moscate intere, anice stellata, ghiande, ed altri semi e noci, infilati in una fibra naturale. Si possono indossare anche delle collane fatte con piccole pigne.
Per i rituali della Luna Piena tenuti di notte, indossate fiori profumati che sbocciano la notte, per infondervi delle energie Lunari.
Sugli Strumenti:
Questi sono dei suggerimenti per consacrare gli strumenti prima del loro primo utilizzo o della consacrazione formale, se lo desiderate. Eseguitela con la corretta visualizzazione ed intenzione rituale:
Il Coltello Magico o Spada:
Strofinate la lama con basilico fresco, rosmarino, o foglie di quercia, all’alba, all’aperto, dove non sarete disturbati o visti. Ponete la spada o il coltello sul terreno con la punta rivolta a Sud. Camminate in senso orario attorno ad esso per tre volte, spargendo foglie di alloro (possibilmente fresco) su di esso. Prendete la spada, o il coltello, alzatevi in piedi rivolti verso Est e, tenendola in alto, ma con le braccia abbassate, invocate il Dio per infondere la vostra spada o il coltello con la Sua forza. Puntatela al cielo, invocando la Dea per caricarle la vostra lama con il Suo amore e potere.
Avvolgete la vostra spada o il coltello in un panno rosso e portatela a casa. Se desiderate, potete conservarla in quel panno.
Il Coltello con l’Impugnatura Bianca:
Al mattino presto, andate in una foresta (o in un parco, un giardino, o anche sul vostro terrazzo). Scegliete le piante più bianche e vibranti. Toccatele delicatamente con la punta del coltello col manico bianco, creando una connessione tra il coltello e le piante (e quindi con la Terra).
Poi, sedete per terra. Assicuratevi di essere abbastanza soli, tracciate un pentagramma con la punta del coltello sul terreno. È fatta.
La Bacchetta:
Se la bacchetta è di legno, portatela all’aperto al tramonto, e strofinatela con lavanda fresca, foglie di menta o eucalipto. Alzatela in aria verso Est (o verso la Luna se è visibile) ed invocate la Dea. All’alba, portatela di nuovo all’aperto, strofinatela con foglie fresche e profumate ed invocate il Dilo sollevandola verso Est.
Il Pentacolo:
Mettete il pentacolo sulla nuda Terra. Mettete su di esso del prezzemolo essiccato, patchouli, vischio, o fiori freschi di gelsomino o caprifoglio. Sedetevi di fronte ad esso verso Nord per qualche secondo, visualizzando il pentacolo mentre assorbe le energie della Terra. Poi prendetelo e spargete le erbe o i fiori ai quattro quarti, cominciando e finendo a Nord.
Se dovete farlo al chiuso, riempite un piattino di terra fresca, e mettete su di esso il Pentacolo. Procedete come sopra, eccetto per le erbe o i fiori, che spargerete all’aperto in un secondo momento.
L’Incensiere:
Fate bruciare rosmarino puro, incenso o copale nell’incensiere prima di usarlo per la prima volta. Fatelo per circa un’ora.
Il Calderone:
Portate il calderone ad un fiume, lago, ruscello, o al mare. Raccogliete le foglie di qualche pianta che cresce nelle vicinanze (se siete al mare, magari, vanno bene delle alghe). Immergete il calderone nell’acqua per riempirlo. Mettete le foglie nel calderone, e mettetelo sul bordo dell’acqua, a metà tra la sabbia e l’acqua. Mettete le mani sul calderone e dedicatelo alla Dea con parole vostre.
Svuotate ed asciugate il calderone, e tornate a casa. Il calderone è stato caricato.
Se eseguite questa operazione al chiuso, mettete il calderone in una grande vasca d’acqua, onella vasca da bagno, in una stanza a lume di candela. Aggiungete all’acqua, che dovrebbe essere fredda, un po’ di sale. Procedete come sopra.
L’acqua salata corrode i metalli. Lavate a fondo il calderone dopo l’immersione nel mare o nell’acqua salata.
La Coppa:
Ungete la base con olio di gardenia, rosa, o violetta e riempitela di acqua di sorgente pura. Poi fatevi galleggiare dentro un rametto di edera, una Rosellina, una gardenia fresca o altri fiori o erbe appropriate. Guardate nella coppa ed invocate la Dea per benedirla. Potreste anche volerla portare all’aperto di notte, piena d’acqua, e cogliere i riflessi della Luna in essa.
La Scopa:
Può essere costruita con un bastone di frassino, rametti di betulla e corde di salice. Spazzolate la scopa con camomilla, salice, limone, sambuco, o gambi e rametti di malva, e poi seppelliteli con la dovuta solennità. Potreste anche voler incidere una falce di Luna sul manico.
Il Cristallo:
In una notte di Luna Piena, strofinate la sfera con erba fresca (o secca), e portatela fuori. Tenetela sollevata, in modo che possa bere la luce e le energie della Luna. Osservate la Luna attraverso il cristallo, tenendolo di fronte ai vostri occhi. Ripetete il procedimento almeno tre volte l’anno per ottenere i risultati migliori.
Il Libro delle Ombre:
Cucite nella copertina del Libro foglie di erbe sacre come verbena, ruta, alloro, salice, o altre, se preferite. Dovrebbero essere ben essiccate ed esposte in segreto alla luce della Luna. Le copertine dei Libri delle Ombre, naturalmente, dovrebbero essere rivestite a questo scopo.
Il Mantello:
Se scegliete di indossarne uno, riponetelo tra sacchetti di lavanda, verbena, e cedro quando non lo usate. Cucitevi dentro un po’ di rosmarino o incenso mentre lo realizzate, se lo desiderate (e se dopo averlo lavato non si vedranno eventuali macchie).


Sulle Erbe dei Sabbat:

Da usare come decorazioni per l’altare, attorno al circolo, ed in casa.
Samhain:
Crisantemo, assenzio, mele, pere, nocciolo, cardo, melegrane, tutti i cereali, frutti e noci del raccolto, la zucca, grano.
Yule:
Agrifoglio, vischio, edera, cedro, alloro, ginepro, rosmarino, pino. Mettete offerte di mele, arance, noci moscate, limoni e stecche di cannella intere sull’albero di Yule.
Imbolc:
Bucaneve, sorbo rosso, i primi fiori dell’anno.
Ostara:
Tromboni, asperula, violetta, ginestra. Olivo, peonia, iris, narciso, tutti i fiori di primavera.
Beltane:
Biancospino, caprifoglio, erba di S. Giovanni, asperula, tutti i fiori.
Mezza Estate:
Erba fresca, verbena, camomilla, rosa, giglio, quercia, lavanda, edera, millefoglie, felce, sambuco, timo selvatico, margherita, garofano.
Lughnasad:
Tutti i cereali, uva, erica, more, prugne selvatiche, mele selvatiche, pere.
Mabon:
Nocciolo, grano, pioppo, ghiande, rami di quercia, foglie d’autunno, steli di frumento, pigne di cipresso, pigne di pino, spigolature del raccolto.
Sulle Erbe e le Piante dei Rituali della Luna Piena:
Mettete sull’altare tutti i fiori notturni, bianchi o a cinque petali, come rose bianche, gelsomino notturno, garofano, gardenia, cereus, giglio, iris; tutti i fiori profumati che richiameranno la Dea. Anche la canfora è simbolica.


Sulle Offerte:

Alla Dea:

Tutti i fiori ed i semi di terra ed acquatici come camelie, gigli, ninfee, rami di salice; i fiori usati nei rituali della Luna Piena; boccioli bianchi o viola come giacinto, magnolia, erica e lillà; erbe e fiori dal profumo dolce; quelle dedicate a Venere o alla Luna; ruta, verbena ed olivo; oppure altri che vi sembrano adatti.
Al Dio:
Tutte le erbe ed i fiori fiammeggianti ed ariosi come basilico, crisantemo, bocca di leone, trifoglio, lavanda, pino; erbe e fiori dal profumo forte, pulito o agre; quelle governate da Marte o dal Sole; i boccioli gialli o rossi come girasoli, pigne, semi, cactus, cardi ed erbe con le spine; arancio, eliotropio, cedro, ginepro e così via.
Fonti: Scott Cunnigham “Wicca. Il praticante solitario”
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